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Come Leggere la Visura Catastale

Guida completa per capire ogni campo della visura catastale: identificativi, categorie, rendita catastale, vani e superficie. Con esempi pratici.

La struttura della visura catastale

La visura catastale si divide in due grandi sezioni: i dati identificativi dell'immobile e i dati dei titolari dei diritti. Vediamo nel dettaglio ogni campo.

Sezione 1 — Dati Identificativi dell'Immobile

Comune e Sezione

Indica il Comune catastale (che può differire dal Comune amministrativo) e l'eventuale Sezione, usata nei Comuni più grandi per suddividere ulteriormente il territorio.

Foglio

Il foglio catastale è una tavola grafica che rappresenta una porzione del territorio comunale. I fogli sono numerati progressivamente (es. Foglio 14). Un Comune può avere decine o centinaia di fogli.

Particella (o Mappale)

La particella catastale identifica un singolo lotto di terreno all'interno del foglio. Ogni particella ha un numero univoco all'interno del foglio (es. Particella 253). Per i Terreni, la particella coincide spesso con l'intero lotto. Per i Fabbricati, l'immobile è identificato anche dal subalterno.

Subalterno

Il subalterno distingue le singole unità immobiliari all'interno della stessa particella (tipicamente un palazzo). Ad esempio, tutti gli appartamenti di un condominio condividono lo stesso foglio e particella, ma ognuno ha un subalterno diverso (Sub. 1, Sub. 2, ecc.).

📍 Esempio pratico: Un appartamento potrebbe avere: Comune di Milano – Foglio 314 – Particella 187 – Sub. 12. Questi dati sono riportati sull'atto di compravendita e sulle bollette IMU.

Indirizzo catastale

Via, numero civico, piano e interno. Nota: l'indirizzo catastale può differire da quello anagrafico (es. "Via Roma 5" in catasto potrebbe essere "Via Roma 5/A" anagraficamente).

Sezione 2 — Categoria e Classe Catastale

Categoria catastale

La categoria identifica la destinazione d'uso dell'immobile. Le principali categorie per i Fabbricati (Gruppo A = residenziale, B = uso pubblico, C = commerciale, D = speciale, E = rurale):

CategoriaDescrizioneNote
A/1Abitazione signorileImmobili di pregio, elevate finiture
A/2Abitazione civileLa più comune in Italia
A/3Abitazione economicaFiniture modeste, spazi ridotti
A/4Abitazione popolareEdilizia economica/popolare
A/10Ufficio / studio privatoUso professionale
C/1Negozio / bottegaUso commerciale al dettaglio
C/2Magazzino / depositoUso di stoccaggio
C/6Box / autorimessaPer autoveicoli
D/8Fabbricati per funzioni specialiCentri commerciali, ecc.

Classe catastale

All'interno di ogni categoria, la classe indica il livello qualitativo dell'immobile nella zona di riferimento. Va da 1 (qualità inferiore) fino a valori più alti (qualità superiore). Le classi variano da Comune a Comune: in un Comune rurale la classe 3 potrebbe corrispondere alla classe 1 di Milano.

Sezione 3 — Consistenza e Superficie

Vani (per abitazioni)

Per le abitazioni (categorie A), la consistenza è espressa in vani catastali. Un vano catastale NON corrisponde a una stanza: è un'unità di misura convenzionale. Indicativamente:

  • Soggiorno di medie dimensioni = 1 vano
  • Camera da letto = 1 vano
  • Cucina = 0,5–1 vano
  • Bagno = 0,5–1 vano
  • Corridoio / disimpegno = 0,25–0,5 vano

Un appartamento di 80 mq potrebbe avere 4–5 vani catastali.

Superficie (per categorie non residenziali)

Per negozi, uffici, magazzini e box, la consistenza è espressa in metri quadri catastali, che possono differire dalla superficie commerciale effettiva.

Sezione 4 — La Rendita Catastale

La rendita catastale è il valore convenzionale assegnato dall'Amministrazione all'immobile e costituisce la base di calcolo per diverse imposte. È un valore spesso distante dal valore di mercato reale.

Come si usa la rendita catastale

  • IMU: Rendita × 1,05 × Moltiplicatore (es. 160 per A/2) = Valore catastale → IMU = Valore × Aliquota IMU
  • Imposta di registro: in caso di compravendita tra privati, si può scegliere il "prezzo-valore" basato sul valore catastale
  • Successioni e donazioni: base imponibile calcolata sulla rendita
  • ISEE: il patrimonio immobiliare per l'ISEE usa i valori catastali

Sezione 5 — I Dati dei Titolari

La visura riporta per ogni titolare:

  • Nominativo e codice fiscale
  • Tipo di diritto: Proprietà, Usufrutto, Nuda Proprietà, Enfiteusi, Diritto di Superficie, ecc.
  • Quota: espressa in millesimi (es. 500/1000 = 50% della proprietà)
  • Titolo e data: atto con cui è stato acquisito il diritto
💡 Quota 1000/1000: Significa che una sola persona è l'unico proprietario al 100%. Quota 500/1000: Due co-proprietari al 50% ciascuno, o un unico proprietario al 50% con altri intestatari.

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